11 Marzo 2020

Come essere felici con se stessi

Gratitudine – la sfida dei 21 giorni

È  davvero possibile essere felici con se stessi?

Essere felice ogni singolo giorno, nonostante tutto?

Io penso di si e oggi voglio raccontarti la mia ricetta per la felicità!

Ho notato che ci sono molti luoghi comuni e pregiudizi da sfatare sulla felicità e sull’essere felici.

1. Le persone sempre felici sono dei beoti!

Persone chiuse nel loro mondo colorato di rosa e che non vedono l’infelicità e le disgrazie di cui è pieno il mondo.

Io, nella mia vita, sono stata e sono spesso vittima di questo pregiudizio!

Il fatto che sia una persona mediamente felice, sorridente, che la mia vita mi piaccia, vuol dire che sono una tontolona che chiude gli occhi di fronte a tutte le jatture di cui la vita è prodiga.

2. Per essere felici bisogna essere anche egoisti.

Chi pensa solo a se stesso è felice, chi mette se stesso al primo posto è felice…ma anche egoista!

3. Le persone felici sono delle elette, delle persone baciate dalla fortuna.

Le persone felici hanno un gran fondo schiena e gli va sempre tutto bene, per questo sono felici, altrimenti si strazierebbero in una valle di lacrime come tutti gli altri.

La terza idea distorta sull’essere felici con se stessi è la più spassosa e anche quella che, di solito, mi fa imbufalire di più quando qualcuno la usa per etichettarmi.

Iniziamo a mettere i puntini sulle i!

Essere felici è una scelta.

Essere felici con se stessi vuol dire avere un rapporto sano con te stessa, significa affrontare tutto quello che ti succede nella vita, cosa belle e meno belle, con  serenità e forza interiore.

Soprattutto, essere felici con se stessi è una scelta e non dipende da fattori esterni.

Se pensi che sarai felice “quando…”non sei sulla buona strada.

Perché ti affidi al raggiungimento di qualcosa di esterno a te e potresti anche non avere questa cosa, o potrebbe non dipendere da te raggiungerla e potresti anche non essere felice una volta che l’avrai raggiunta.

Quante volte pensiamo: “sarò felice quando (sarò in vacanza, avrò più tempo, sarò più organizzata, avrò creato la mia attività)” e poi non siamo felici in vacanza?

Perché essere felici è una condizione, una specie di postura dell’animo. Abbiamo una postura fisica e anche una dell’animo.

Come si diventa felici con se stessi?

È un processo, non avviene dall’oggi al domani, ma la cosa più importante da fare è praticare la gratitudine!

Una parola bellissima, abusata e diventata troppo di moda finché siamo arrivati ad usarla nel modo sbagliato o senza capirne il verso significato.

Ho già scritto della gratitudine e dei motivi per imparare a dire grazie, ma voglio approfondire questo argomento emozionante.

Tante persone ti avranno consigliato di tenere un diario della gratitudine, di scrivere ogni giorno i motivi, anche più piccoli, che hai per essere grata: la salute, una casa, un lavoro, un marito, ecc.

Questa è una pratica bellissima e credo anche molto importante per essere felici con se stessi, ma è riconoscenza, ossia, essere grati per qualcosa che ci è stato dato, che abbiamo già nella nostra vita.

Non fraintendermi, è meraviglioso ma la gratitudine è qual cosa di molto più grande, profondo e potente, ha una qualità che nessuno ti dice: è una qualità spirituale.

La gratitudine è un atto di fede.

Nel video di oggi ho parlato della vera gratitudine e come usarla per essere felici con se stessi.

So bene che nutrire la gratitudine nel proprio animo non è una cosa che avviene da un momento all’altro, ma un processo e anche un’abitudine che dobbiamo coltivare ogni giorno.

Per questo motivo ti lancio una sfida.

Esercitarti nella gratitudine per i prossimi 21 gg. Ci stai?

Se la tua risposta è: “sì, voglio stare bene con me stessa, essere felice ogni singolo giorno”, allora scarica il diario della gratitudine!

È un diario da compilare ogni giorno, al mattino o alla sera, per aiutarti a trovare tutti i motivi per essere grata e felice con te stessa.

È un viaggio bellissimo che ti consiglio di fare…almeno per 21 gg.

 

 

 

 

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