10 Gennaio 2020

Come trovare la tua strada

Entra nel flusso creativo!

Come trovare la tua strada è diventato un loop dal quale non riesci ad uscire?

Forse anche tu stai facendo l’errore che io ho fatto per anni: cercare risposte usando la tua testa e il livello di consapevolezza nel quale ti trovi ora.

Immagina di trovarti in una radura e di avere davanti a te un fiume che scorre, girando intorno a una montagna.

La tua strada, quella che ti porterà a capire chi sei, cosa vuoi e come realizzarti, si trova proprio dietro quella montagna.

Da dove ti trovi è inutile farti domande su come sarà di preciso la strada che ti aspetta, se hai le scarpe adatte, se sarai in grado di percorrerla tutta, se è veramente lei oppure no!

Tutto quello che devi fare per trovare la tua strada è: spegnere la testa ed entrare nel flusso, lasciare che sia la corrente del fiume a condurti da lei.

 

Ma cos’è questo flusso (o flow) e in che modo può aiutarti a trovare la tua strada?

Il primo ad introdurre il concetto di flow è stato uno psicologo dal nome per me impronunciabile: Csikszentmihalyi.

Secondo questo studioso di fama internazionale le persone sono felici quando riescono ad entrare in un flusso. Lui lo descrive così:

“[è] sentirsi completamente impegnati in un’attività. L’ego scompare. Il tempo vola. Tutte le azioni, i movimenti o i pensieri derivano inevitabilmente dall’azione, dal movimento e dal pensiero precedenti, è come se stessimo suonando il jazz. Tutto il nostro essere è lì e applichiamo al massimo le nostre facoltà”.

Detta in soldoni, siamo nel flusso quando tutta la nostra attenzione e concentrazione è presente in quello che stiamo facendo. Non solo! Quando siamo nel flusso non vorremmo essere altrove o fare qualche altra cosa.

Siamo dove vorremmo essere e siamo felici di starci.

In parole povere, essere dentro il flusso significa essere presenti. Non pensare a quello che è stato o che sarà, non perderci in pensieri legati a quello che stiamo facendo (sono brava? A che serve? Dove mi porta? È bello? È brutto?) ma essere semplicemente presenti.

Questo ti aiuta a trovare la tua strada perché ti sgancia dalle trappole mentali, dal logorio dei pensieri e ti permette di entrare in uno stato di consapevolezza superiore.

Csikszentmihalyi ha inoltre svolto diverse ricerche sul flusso di coscienza ed è rimasto colpito dall’osservazione di alcuni artisti.

Questi artisti, quando dipingevano un quadro, continuavano a lavorarci senza sosta. Non li fermava né la fame, né la fatica!

E quindi si è chiesto: ma cosa spinge questi artisti, cosa li rende così motivati?

La risposta è stata: questi artisti sono spinti dal piacere, ossia non si fanno il mazzo perché vogliono fare qualcosa di bello e non si fanno il mazzo neanche perché sanno che venderanno il quadro.

Semplicemente non sentono che si stanno facendo il mazzo. Mentre dipingono sentono solo il piacere per quello che stanno facendo.

Questo ti aiuta a trovare la tua strada perché, quando sei nel flusso, non ti preoccupa più l’essere costante, disciplinata o motivata ma è il piacere a spingerti, a farti perdere la cognizione del tempo e della fatica.

E questa, mia cara amica, è la sensazione che prova chi ha trovato la sua strada e la sta percorrendo.

 

 

 

Come si entra nel flusso creativo?

E in che modo puoi farlo per aiutarti a capire qual è la tua strada?

Entrare in un flusso creativo non è un’esperienza riservata a pochi guru indiani e puoi entrarci anche tu, con un po’ di allenamento.

Ecco qualche suggerimento:

1. Scegli un’attività ripetitiva e che ti piace fare. Cucire, dipingere, colorare, fare la maglia, prenderti cura di un giardino, disegnare e colorare dei simboli o semplici forme, sono solo alcune delle attività che facilitano lo stato di flow.

2. Dedica almeno 1h a settimana a questa attività. Assicurati di essere sola e di non essere disturbata (spegni cell, suonerie e notifiche varie).

3. Prima di iniziare scrivi su un foglio di carta: “la mia strada è… “ e lascia lo spazio bianco. Dopo aver scritto la domanda non sforzarti di trovare risposte, sarà il flusso a portartele.

4. Quando termini l’attività, concediti qualche minuto per ascoltare le risposte che potrebbero giungerti sotto forma di immagini, sensazioni, parole, ricordi o senso di pace.

Pratica questa attività per almeno un mese e come trovare la tua strada non sarà più un problema.

Scrivimi nei commenti quale pensi sia, per te, l’attività più idonea per entrare nel flusso.

 

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